Archivio di Stato di Parma

Biblioteca

La biblioteca dell’Archivio di Stato di Parma


La biblioteca dell’Archivio di Stato di Parma ha sede in via Massimo d’Azeglio, 45 E ed è aperta con i seguenti orari:

  • Martedì 8.30-17.00
  • Giovedì 8.30-16.00

È attivo il servizio di consultazione presso la sede. Non è consentito il prestito.


Catalogo della biblioteca

La biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario Parmense OPAC Sebina (Polo del Servizio Bibliotecario Nazionale – SBN).

Patrimonio bibliografico

Il patrimonio bibliografico della biblioteca conta oltre 16.000 pezzi, strettamente correlate alle discipline che guidano l’attività dell’Istituto. In particolare, la collezione offre:

  • Un’ampia rassegna di manuali, studi e atti di congressi relativi all’archivistica, sia generale che specialistica, italiani e stranieri.
  • Una ricca sezione dedicata a paleografia latina e diplomatica, con un prezioso corpus di monumenti paleografici e edizioni di fonti. Questa collezione supporta in modo significativo le attività della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica.
  • Utili strumenti di lavoro come dizionari, enciclopedie, atlanti e opere delle discipline ausiliarie della storia, tra cui araldica, sigillografia, cartografia e cronografia, tutte strettamente legate all’archivistica.
Focus sulla storia di Parma e degli Stati parmensi

Il nucleo principale della biblioteca riguarda le opere correlate alla documentazione conservata in Archivio, che costituiscono una risorsa fondamentale per lo studio della storia di Parma, degli Stati parmensi e delle loro interazioni con altri Stati e territori limitrofi.

Grande attenzione è stata dedicata alle fonti per la storia dei territori parmensi, comprese le opere presenti in altri archivi e istituti, sia italiani che stranieri. Tra queste, si trovano guide e inventari di archivi che custodiscono documentazione rara e preziosa per le ricerche storiche su Parma e il suo territorio.

Pubblicazioni e riviste specialistiche

La biblioteca raccoglie anche pubblicazioni provenienti da altri archivi, tra cui guide, inventari di fondi, studi, atti e cataloghi di manifestazioni basate sulla documentazione archivistica. Questi materiali costituiscono un importante strumento per approfondire la conoscenza di altri istituti archivistici e per favorire studi comparati su realtà territoriali differenti.

Ultimo aggiornamento

25 Giugno 2025, 14:38