I Farnese tra Roma, Napoli e Parma: una storia archivistica
Data:
13 Gennaio 2025
Giovedì 16 gennaio 2025, alle ore 15.00, in Sala Drei (sede via Massimo D’Azeglio, 45) si terrà la presentazione del volume “I Farnese tra Roma, Napoli e Parma: una storia archivistica” (2024) di Concetta Damiani e Pierluigi Feliciati, in dialogo con Lorenzana Bracciotti.
Il saggio, frutto di una complessa ricerca che si è sviluppata tra gli Archivi di Stato di Parma e Napoli, si occupa delle vicende delle carte farnesiane seguite alle dispersioni settecentesche. Si parlerà pertanto delle metodologie di ricerca, delle scoperte recenti e delle prospettive tracciate dai due autori: Concetta Damiani, ricercatrice di archivistica presso il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, e Pierluigi Feliciati, professore di archivistica e scienze documentali presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e Turismo dell’Università di Macerata.
L’opera scorre lungo le carte e le vicende della famiglia Farnese, una delle più importanti dinastie nobiliari italiane del Rinascimento e dell’Età Moderna. Essa gioca un ruolo significativo in diverse città italiane, in particolare a Roma, Napoli e Parma dove, tra le residenze e le segreterie, si snodano relazioni politiche, committenza artistica e una ricca e complessa produzione – ma anche distruzione – di documenti.
Le carte farnesiane, in seguito all’estinzione della famiglia nel 1731, da Parma furono interamente trasferite a Napoli insieme al prezioso patrimonio antiquario, librario e artistico per iniziativa di don Carlos di Borbone. Dopo il 1748 gli archivi dei Farnese tornarono in parte a Parma, mentre nella capitale partenopea restarono migliaia di fasci, il diplomatico e tutte le altre collezioni. Tra XIX e XX secolo le carte furono oggetto – a Parma come a Napoli – di radicali modifiche e integrazioni della struttura originaria. Inoltre, subirono importanti perdite durante il secondo conflitto mondiale a Napoli nel 1943 e a Parma l’anno successivo. Attualmente, nei due istituti di conservazione, ciò che è rimasto degli archivi dei Farnese è stato in buona parte recuperato e sono state avviate attività di descrizione e ricomposizione. Oltre a offrire un quadro diacronico dettagliato della situazione delle carte farnesiane, il volume intende porre alcune questioni metodologiche. La multidimensionalità della provenienza e la inevitabilità delle delocalizzazioni costringono ad adottare uno sguardo extra-locale, che richiede approcci descrittivi innovativi e integrati tra istituti archivistici, attivando al tempo stesso opportuni collegamenti tra questi e gli altri istituti culturali, con il cui patrimonio le storie sono spesso intrecciate.
L’incontro è organizzato in collaborazione con ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana) Sezione Emilia Romagna.
Il libro è scaricabile gratuitamente dal sito delle Edizioni Università di Macerata.
(Tasto aranzio “accedi al full text”)
Damiani, Feliciati, I Farnese tra Roma, Napoli e Parma: una storia archivistica, Macerata, 2024
Ultimo aggiornamento
12 Giugno 2025, 18:50
Archivio di Stato di Parma